Fisica Quantistica per Poeti

6 Aprile 2020 gestione 0 Comments

Spread the love

Approccio facile

In un mondo di conoscenza melliflua, di concetti fatti e come tali trasmessi, di stigmatizzazioni della realtà e di parossismo, cosa siamo senza conoscenza, senza quella curiosità che ci spinge e ci muove a volerne sapere sempre di più e non si assesta né diminuisce per quanto cerchiamo di saziarla?

Ho creato questa categoria, quindi, che trascende a tutte le altre, raggruppando in se stessa tutte e nessuna e la dedico a tutti coloro che abbiano voglia di scoprire un mondo nuovo e siano, in un certo senso, timorosi nell’approcciarsi ma allo stesso tempo temerari al punto da intraprenderne una lettura solitaria, se si vuole.
Per gli assetati, per gli autoironici, i lettori solitari, per chi si è smarrito e per gli spiriti visionari.

La fisica al pari della letteratura, se non è compresa non è apprezzata.

Leon M. Lederman e Christopher T. Hill, hanno creato quello che attualmente considero un capolavoro letterario prima che romanzo scientifico e da esso ne riprendo il titolo: Fisica quantistica per poeti.
In un solo romanzo sono stati in grado di smuovere dentro di me, prima di tutto l’interesse per una materia che ai tempi del liceo mi era ostile e profondamente avversa, per poi portarmi al chiarimento profondo del meccanismo che la smuove.

Ma non è stato il primo romanzo a cui mi sono approcciata e penso che, se come me, la vostra mente è terra non ancora concimata vi consiglio di iniziare con qualcosa di breve. Diciamo un assaggio di quello che è il mondo in cui state per addentrarvi.

Primo step:
-Sette brevi lezioni di fisica, Carlo Rovelli
Un librino di 85 pagine dall’immenso valore divulgativo in cui Rovelli, come un pittore, delinea delicatamente i contorni di un mondo meraviglioso aprendo uno spiraglio di conoscenza su un universo di idee.

-Sei pezzi facili, Richard P. Feynman
(Seguito da sei pezzi meno facili)
Premio Nobel della fisica nel 1965.
Questo libro rappresenta sei lezioni di fisica che Feyman tenne nel 1961 e 1962 agli studenti del primo e secondo anno del Caltech (California Institute of Technology) in 203 pagine.

– L’ordine del tempo, Carlo Rovelli
Dopo Sette brevi lezioni di fisica, Rovelli espone un concetto della fisica che parla a chiunque e lo coinvolge, semplicemente perché è un mistero di cui ciascuno ha esperienza in ogni istante: il tempo.
Questo libro ne ripercorre la trasformazione scientifica da Newton a Einstein con una semplicità e maestria che catturano il lettore e lo lasciano senza fiato per 178 pagine.

Secondo Step:
-Fisica quantistica per poeti, Leon M. Lederman e Christopher T. Hill
“Leggere fisica quantistica per poeti è come sedersi a cena con due solidi fisici, ma divertenti ed entusiasti, che non vedono l’ora di raccontarvi lo strano comportamento delle particelle a cui Einstein, Schrödinger e Heisenberg hanno dedicato le loro vite. Il libro permette di capire la fisica senza che via sia mai quel terribile momento, che tanto spesso compare nei libri di divulgazione scientifica, nel quale iniziano quelle esposizioni caute, persino glaciali, che poi improvvisamente partono alla velocità della luce lasciando a terra il lettore. Lederman e Hill restano invece accanto a voi tutto il tempo; quando il dessert verrà servito in tavola la crittografia quantistica vi apparirà come un oggetto decisamente attraente”
Peter Galison, Harvard University

Leave a Reply:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *