Umiliati e Offesi, Dostoevskij

4 Aprile 2020 gestione 0 Comments

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Personalmente uno dei miei preferiti in assoluto per potenza espressiva, Dostoevskij si conferma ancora una volta immensamente profondo.

Umiliati e offesi è la rappresentazione della sofferenza umana contro se stessa e l’ineluttabilità della propria natura.

Di seguito la sacra trinità del romanzo.

Per prima, la più evidente: la profondità linguistica che fa evincere la diatriba tra pensato ed agito attraverso lunghi dialoghi intensi e dettagliati che svolgono la funzione principale, mostrando essi stessi lo svolgimento della storia e, insieme, l’evoluzione dei personaggi che mano a mano prendono consapevolezza di loro stessi e di coloro che li circondano.

Seconda, la differenziazione della realtà, attraverso molteplici sfaccettature della visione umana. Qual è la verità? Può essere verità la visione che ha di te qualcun altro? Può essere la natura umana ineluttabile?

Infine, terza, l’ineluttabilità del fato. Per quanto qualcosa possa essere sotto gli occhi di tutti è nella stessa natura umana cercare di cambiarla.

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